06/02/2012
ANDARE DA UN DENTISTA ALL'ESTERO CON PREVENTIVI FATTI SULLA BASE DI UN PIANO DI TRATTAMENTO DI ALTRI AGGIUNGENDO SOLO IL PREZZO ? NON FA PER NOI E SAREBBE UNA FREGATURA PER IL CLIENTE.. PARTE PRIMA
Abbiamo sempre sostenuto che non accettiamo di fare preventivi sulla base di piani di trattamento suggeriti al cliente da altri dentisti , Italiani o Stranieri che siano. Primo perchè non è una condotta cui un professionista serio dovrebbe mai accettare di soggiacere ,secondo perchè vogliamo far capire al potenziale cliente che spesso i piani di trattamento proposti dal primo dentista interpellato possono essere opinabili ,molto opinabili , se non addirittura sbagliati .
Ne diamo un esempio significativo nel post seguente.
Vorremmo rivolgere un appello , che è anche uno sfogo . Quand'è che a un preventivo di un dentista sarà riconosciuto compiutamente il valore di una DIAGNOSI e i trattamenti come conseguente TERAPIA di un problema medico-sanitario ? Chi andrebbe da un medico internista ,ad esempio , o un cardiologo , dicendo di volere un certo medicinale perchè un altro medico gli ha diagnosticato un certo disturbo o malattia ? O peggio ancora chiedendo una cura per una malattia auto-diagnosticata ?
In più , talvolta ,insieme alla radiografia ci vengono inviati dei piani di trattamento prescritti talmente “bizzarri” che fanno sorgere il sospetto che non siano sempre fatti in perfetta buonafede e non piuttosto in modo fondamentalmente mirato a convincere il cliente a intraprendere i trattamenti ,intanto.
E poiché il cliente medio giudica primariamente il prezzo ,anzi ,spesso solo il prezzo , capita che riceva un piano di trattamento volutamente parziale e incompleto ovvero una vera e propria mossa tattica, poco corretta , fatta allo scopo primario di “battere la concorrenza sul prezzo” e così convincere il cliente a preferire quello studio , rispetto ad altri . Poi ,una volta attirato lì il cliente, abusando della condizione che “ il preventivo e il piano di trattamento dovranno essere confermati all'atto della reale verifica sulla persona” o che procedendo nel lavoro possono verificarsi delle situazioni impreviste o imprevedibili ( e questo sarebbe legittimo , se non se ne facesse un abuso premeditato ) , ecco “ la sorpresa “ , che sorpresa non è se non per il cliente, in quanto una attenta e onesta analisi anche della sola radiografia , diceva già chiaramente che le cose stavano diversamente o perlomeno dovevano indurre a lasciare aperta una soluzione alternativa , che non sempre ,invece, viene illustrata .
http://www.dentista-estero.com
15:44 Scritto da: dentista-estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
I commenti sono chiusi